Quando avevo 13 anni decisi che non avrei più mangiato animali. A 16 che mai avrei fatto figli. A 18 che non avrei vissuto una vita senza senso. A 20 che mai più mi sarei fatta prendere per il culo da un ragazzo.
Ho deciso anche che sarei dovuta morire prima di Shauni o, nel caso contrario, che da 'grande' avrei disegnato cartoni animati.
In 2 mesi ho tradito mé stessa 2 volte.
Sono in bilico su un baratro.
Non ho piu' niente davanti a me.
Ora mi chiedo se tutti questi NON, se questa vita di privazioni, questo NEGARMI sempre tutto
ABBIA SENSO.
Ho il nulla davanti, e voltandomi mi rendo conto di avere lasciato vuoto anche dietro. Corso tutta la mia vita nel continuo rinnegarmi e privarmi di qualsiasi piacere, tenendo il paraocchi su quella che pareva essere la scusa piu' adatta: i sogni.
Pensa solo ai tuoi sogni, Simona. Prendi pure distacco da questo brutto mondo cosi' cattivo da non volerti accettare come sei, così schietta e romantica. Cosi' superiormente attaccata alla tua etica del cazzo. Pensa solo ai tuoi famigerati sogni, e spera di essere un talento incompreso.
Vedrai che quando capiterà l'occasione troverai chi ti apprezzerà e capirari che ne valeva la pena
SBAM!
Grandissima facciata.
Ora che invece ho avuto la certezza di non avere le doti per fare quello che ho sempre sognato
- NUVOLETTE NUVOLETTE FARFALLINE STELLINE
SEMPRE SOGNATO -
Cosa mi resta?
Null'altro. Nessun rapporto stretto, nessuno che mi ami, una famiglia esasperata che pur di non vedermi piangere mi metterebbe su un altare. Che pero' sotto sotto...
(A che cosa serviranno mai quel tubo, quello scotch e quel cutter nel portabagagli della mia macchina? Come mai l'avete visti tutti e sono ancora lì?)
Devono essere proprio esasperati.
Shauni non c'è più ed io sono ancora qui. Non sono stata ammessa alla scuola nazionale di cinema e mai piu' potro' riprovare.
In una vita cosi' costrittiva ho tradito 2 cose fondamentali.
Ed ora sono qui a domandarmi cosa ne rimane di me, della mia persona, senza le speranze. Cosa ne resta della vita che stavo costruendomi.
Che cosa devo fare e come si puo' continuare a vivere senza (stelline cuoricini ecc...) sogni.
Apri gli occhi Alice. Aelice. Alice. Hai anche un grazioso lavoro come impaginatrice di volantini, di che ti lamenti? Cogli i segnali che ti manda la vita, e cerca di interpretarli.
Il tuo futuro non è a Chieri, coi cari amici che eri riuscita a farti in una sola settimana.
Hai invece quel grazioso lavoro a Piacenza, con prospettive probabilmente illimitate. Hai quel grazioso lavoro che ti prende 12 ore a giorno e che non ti permette di pensare ad altro (LATO POSITIVO: TI PUO' DISTRARRE DALLA MALINCONIA DI AVER TOTALMENTE FALLITO TUTTI I TUOI INTENTI).
Un grazioso lavoro in una piacevole, sterile cittadina. I quali abitanti sono altrettanto sterili ed aridi.
Puoi trovare qualcuno che ti cambierà la vita, ha detto il mio maestro di yoga.
Forse è il caso che mi comporti da 30enne, cominci a credere nell'amore e pensi solo a metter su famiglia. Troveresti conforto e simpatie anche fra le tue colleghe, che a quanto pare non pensano ad altro.
ATTACCO DI PANICO
Okay ma c'è una soluzione intermedia? Che cosa posso fare?
CHE CAZZO POSSO FARE?
Ho bisogno di qualcosa che mi tenga in vita, voglio dell'ossigeno per la mia anima.
...
io-sono-distante-millemila-kilometri-da-voi
Ne sono triste? No. Ne sono felice? No. Ma tanto cosa posso farci?
Quello che mi chiedo stasera è se rivivendo la mia vita dal principio, ma con la consapevolezza di cio' che dovrebbe accadere, se in questo momento mi troverei qui.
Se pur cosciente egli errori che ho commesso sarei in grado di costruirmi una vita migliore di quella che ho adesso. Se effettivamente riuscirei a cambiare qualcosa.
Do sempre la colpa del mio disadattamento tociale al brutto passato che ho avuto, ai miei sbagli. MA SE DI FRONTE AVESSI IL MONDO SU UN PIATTO D'ARGENTO sarei in grado d migliorare la mia situazione?

Mi chiedo anche cosa abbia portato questa mia solitudine. Sono scivolata via dalla vita di chiunque eccetto i miei genitori. Ma perché?
